Gibson

Nessun animale ha mai inventato una cosa brutta come l’ubriachezza o bella come un drink.
Gilbert Keith Chesterton
Scrittore

Cocktail da film

Non ha mai ricevuto un oscar o una nomination, ma ha sicuramente un posto d’onore ad Hollywood. Compare infatti in svariate pellicole, ed addirittura in due  dei 100 film americani dell’American Film Institute. 

Ad esempio un elegantissimo Cary Grant lo sorseggia in Intrigo internazionale (“north by northwest” 1959 di Alfred Hitchcock), mentre una bellisima  Eva Marie Saint gli rivela che: “Non parlo mai d’amore a stomaco vuoto” (anche se pare che prima della censura fosse: “non faccio mai l’amore a stomaco vuoto”)

Gibson Girl

Diverse, come spesso accade, le attribuzioni di paternità del drink: Una storia racconta dell’illustratore  di New York Charles Dana Gibson, creatore delle iconiche Gibson Girl (siamo tra il 1890 e la prima guerra mondiale),  chiese un cocktail diverso al suo barman di fiducia, e lui gli servì un Martini con l’oliva…beh, dal punto di vista creativo non è il massimo…

Altre storie coinvolgono diversi Gibson, come un diplomatico americano  che ha prestato servizio in Europa durante il Proibizionismo.

Sebbene fosse astemio, doveva spesso partecipare a ricevimenti dove venivano serviti cocktail. Per evitare una situazione imbarazzante, Gibson chiedeva allo staff di riempire il suo bicchiere da martini con acqua fredda e di guarnirlo con una cipolla piccola in modo che potesse sceglierlo tra i vari Martini. Una storia simile racconta di un esperto banchiere di investimenti di nome Gibson, che portando i suoi clienti fuori per i proverbiali pranzi di lavoro  (Three-martini lunch)

Secondo quanto si dice, il barista gli servì acqua fredda, permettendogli di rimanere sobrio mentre i suoi clienti si ubriacavano; il contorno di cipolla cocktail servito per distinguere la sua bevanda da quelli dei suoi clienti

Ma parlavamo di cinema… Eva contro Eva (All About Eve) è un film del 1950  Bette Devis ed Anne Baxter .

Eva contro Eva rimane l’unico film della storia del cinema ad aver ricevuto quattro nomination agli Oscar per le interpretazioni femminili (Davis e Baxter per l’Oscar alla migliore attrice e Holm e Ritter per l’Oscar alla migliore attrice non protagonista). La scena clou, per quanto riguarda il nostro drink, è quando Bette Davis dice ai suoi ospiti: “Allacciate le cinture di sicurezza. Sarà una notte sconnessa. Ed i Gibson vengono passati in giro,  perfetti per  persone che si odiano segretamente l’un l’altro.

David Niven (Godfrey)

L’impareggiabile Godfrey (My Man Godfrey) è un film del 1936 diretto da Gregory La Cava.

Nel 1957 ne venne realizzato un remake, L’impareggiabile Godfrey, per la regia di Henry Koster, con David Niven e June Allyson.

Le “comparsate”: 

Philip Marlow ne ordina uno nel romanzo poliziesco di Raymond Chandler “Playback”: “… Ho ordinato un doppio Gibson e ho chiesto se potevo avere un club sandwich dov’ero.”

Nella terza stagione, Episodio 2 di Mad Men, “Love Among the Ruins”, Roger Sterling ordina una “Gibson, up” durante una riunione per il pranzo. (ma in realtà in Mad Man si beve praticamente di tutto ed in ogni momento…lo adoro!)

La ricetta

Versate il gin e il Vermouth Dry nel mixing glass con ghiaccio, agitate e servitelo in una coppetta da cocktail ben fredda. La sua guarnizione è una cipollina in agro dolce. La vecchia ricetta era espressa in decimi (9/10 di Gin 1/10 di vermouth dry).

Bar a tema

Pare che i bar a tema stiano avendo una buona popolarità. Vediamone alcuni nuovi o meno nuovi che troviamo (o troveremo) in giro per il mondo:

Disneyland aprirà un bar  in stile cantina di Star Wars

Disneyland in California aprirà un bar dedicato a Guerre Stellari – l’anno prossimo, chiamata Olga’s Cantina.

La Cantina di Olga si aprirà nella nuova area di Star Wars di Disneyland la prossima estate

La nuova discoteca diventerà parte della nuova sezione tematica di Disneyland Star Wars : Galaxy’s Edge, che dovrebbe aprirsi nell’estate 2019.

La Cantina di Oga nel villaggio di Black Spire Outpost sarà “al servizio di piloti, cacciatori di taglie, contrabbandieri, gente del posto e viaggiatori galattici” quando aprirà il prossimo anno.

“I visitatori verranno in questo famoso locale per rilassarsi, condurre affari loschi e magari anche incontrare un amico … o un nemico”, ha detto Scott Trowbridge, portfolio creative executive di Walt Disney Imagineering in un blog di Disney Parks.

Gestito da un proprietario alieno chiamato Oga Garra, la cantina segue un “severo codice di condotta” per gestire gli ospiti “indisciplinati”.

Gli ospiti saranno anche in grado di assaggiare “intrugli creati con ingredienti esotici” e serviti in bicchieri unici.

La musica sarà fornita da RX-24, un droide “bizzarro e loquace” che è stato introdotto in un simulatore di movimento in diversi parchi a tema Disney.

La Walt Disney Company prevede inoltre di aprire una seconda area di Star Wars al Walt Disney World Resort in Florida il prossimo autunno.

Londra non dimenticaDavid Bowi

Il nuovo bar, chiamato Ziggy’s, aprirà il prossimo mese nel West End

Il cocktail bar David Bowie aprirà nel West End di Londra il prossimo mese. Nominato “Ziggy’s”, in onore dell’amatissimo personaggio della star Ziggy Stardust, viene presentato il 20 settembre all’Hotel Café Royal.

Il bar presenta una serie di drink ispirati all’album del 1972 dell’ultima icona, ” The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders From Mars “, e prendono il nome dai suoi testi.

‘Tigers on Vaseline’ prende il nome dai testi di “Hang On To Yourself”, ed è descritto come un tocco moderno sulla piña colada. ‘Darkness and Disgrace’, nel frattempo, è un espresso martini attraversato da un rum flip, e prende il nome da “Lady Stardust”

L’Hotel Café Royal ha un significato particolare quando si tratta di Ziggy Stardust. Fu lì, il 3 luglio 1973, che Bowie lanciò un’ultima cena leggendaria per ritirare l’alter ego.

Alla festa hanno partecipato Lou Reed , Mick Jagger , Paul McCartney e Barbra Streisand tra gli altri come l’afterparty per il suo ultimo concerto di Ziggy all’Hammersmith Odeon.

Il bar sarà decorato con le immagini di quella famosa notte, scattate dal famoso fotografo musicale Mick Rock, e vanta uno speciale jukebox Bowie.

Fabio Spinetti, f&b manager dell’hotel, ha dichiarato: “Il Café Royal è sempre stato il luogo in cui grandi menti venivano per discutere di grandi idee. David Bowie ha giocato un ruolo molto importante nella storia di Café Royal, con la famosa Ultima Cena che si svolge qui. Sembra giusto dare un omaggio a uno dei nostri più stimati clienti. “

Alien tra noi

alieno
dettagli del soffitto
bambini
hr giger bar
hr giger bar
Lo sviluppatore immobiliare americano Andy Davies ha in programma di creare un hotel Sci-Fi negli Stati Uniti con un bar Giger. La posizione deve ancora essere decisa

La primadonna del Duke

Se non conosci i tuoi limiti non potrai mai superarli.

Ho avuto il piacere di conoscere Mariantonietta recentemente, e le ho subito chiesto di raccontarci la sua esperienza lavorativa. D’altra parte è stata la prima donna al bar del Dukes…

Nome :  Mariantonietta Varamo

Classe: 1986

Professione: Barlady

Ottenni la mia prima vittoria convincendo i miei genitori ad iscrivermi alla scuola alberghiera ben 19 anni fa; sin da allora ero cosciente che non sarebbe stato facile, eppure niente che gli altri dicessero riuscì a smuovere le mie convinzioni. Io sarei diventata una Bartender.

 

Iniziai a lavorare non appena raggiunsi l’età per farlo durante l’estate dei miei 15 anni, riposi dunque l’ombrellone e mi rimboccai le maniche per il mio primo lavoro da apprendista cameriera, allora i titoli Barman o Bartender non erano in voga sulle Colline Pisane. Durante quelle stagioni estive feci la mia gavetta in Bar da Hotel, Bar da ristorante e Cocktail bar serale, finché finita la scuola decisi che proprio il Bar da Hotel era quello per me. 

 

Non mi rendevo conto quanto ancora fosse difficile per una donna essere vista a lavorare dietro il banco Bar di un Hotel di categoria ma sapevo che avrei fatto di tutto pur di farlo. Continuai la mia formazione con corsi AIBES e PlanetOne, lavoravo fuori orario e spesso non pagata pur di fare un turno al Bar dell’Hotel. Passati i 20 anni incontrai sul mio cammino Bernardo Ferro e Silvano Evangelista, entrambi Barman Aibes all’epoca ed attuali esponenti di ABI professional, per loro sarei diventata la prima donna Barman dei rispettivi Hotel del Golfo e Villa la Massa

Londra

Inverno 2012 la grande e definitiva partenza: London at Dukes Hotel.

Verro’ assunta come cameriera al ristorante visto che nella capitale britannica le Barlady erano assolutamente Tabu’, ma dopo tre mesi arrivò la grande offerta dal Dukes Bar tempio del Cocktail Martini per diventare la prima Barlady in 110 anni di storia del Dukes hotel.

Ricordo ancora il batticuore di quel momento sei anni fa, vedere realizzati i prorpri sogni a soli 26 anni. La proprieta’ stessa celebro’ questo importante momento di innovazione con interviste su varie riviste di settore, ricordo l’impatto con i clienti alcuni schivi altri molto felici ed aperti. Ho dedicato 6 anni al Dukes bar perfezionando tecnica e dedizione al cliente, continuando a studiare diplomandomi in Event Management e lavorando come brand ambassador.

il bar del Dukes

Il mese di Ottobre mi ha vista ancora una volta come prima donna, questa volta di una prestigiosa onoreficienza, la medaglia “Order of Merit” conferitami da Danilo Bellucci.

Recentemente il Dukes Hotel a deciso di conferirmi ancora la sua fiducia mettendomi a capo del “GBR” il nuovo Bar-Ristorante dell’ hotel divenedo Restaurant and Bar Manager.

In una recente intervista per un magazine USA mi e’ stato chiesto cosa ha permesso a me come donna di raggiungere tutto questo in un settore prettamente maschile, alla quale ho risposto che il genere maschile o femminile non conta e’ solamente questione di professionalita’.

Follow me on Instagram  @Mariantonietta.v

I found my….Order of merit in Portofino

I found my love in Portofino perché nei sogni credo ancor lo strano gioco del destino a Portofino m' ha preso il cuor...
Fred Buscaglione
Cantante

In tutto il mondo quando si parla di Italia non si pensa solo a pizza spaghetti e mandolino, si pensa, soprattutto, ad eleganza, cordialita’, fantasia e bravura in special modo nel campo della ristorazione.

 Il 21 ottobre per la prima edizione, nella piccola ma incantevole Portofino si sono incontrati cinque dei migliori barman che sono riusciti a rappresentare l’eccelenza italiana in tutto il mondo. Manifestazione organizzata dal veterano Danilo Bellucci, sempre attento e sensibile al buon bere e ad una ristorazione di elevata qualità. Ogni barman è stato affiancato da un altrettanto prestigioso sponsor e suo rappresentante, tutti prodotti che solo à nominarli fanno pensare alla alta qualità italiana. È così arriviamo dopo una passeggiata fra I sentieri di una esclusiva Portofino al “Faro lounge bar” una location piccola ma incredibilmente bella, che per l evento ospita grandi nomi di persone, di prodotti che colpiscono come il meraviglioso panorama che si può godere da questa location, un panorama che sorseggiando un buon drink diventa ancora più piacevole. Che inizi la premiazione ! con tanto di medaglia di riconoscimento.

 

La prima premiata è Mariantonietta Varamo

Dopo esperienze a Forte dei Marmi, all isola d’Elba, arriva la svolta che la fa essere oggi una dei protagonisti:  la prima ed unica donna nei 110 anni di storia del prestigioso del Dukes bar, di Londra dove ha portato una vera e propria Rivoluzione.

Mariantonietta accompagnata da uno sponsor che già nel nome racchoude tutta la sua qualità e la propria italianita’:”Malfy”  gin fatto con i famosi e succosi limoni di Amalfi oppure si trova anche nella versione con gli altrettanto famose arance di sicilia, classico con i profumi delle Coste Italiane ed infine rosa dato dal rabarbaro e pompelmo sempre della sicilia.

Luca Rapetti, arriva da Chiavari e comincia con un corsso di formazione Aibes, per poi entrarne a far parte. Per ben due volte partecipa all’I.B.A. training center (in europa ed in Asia) ed entrambe le volte vince il premio di “Best student”. Il lavoro lo porta prima all’Excelsior palace di Rapallo, poia Firenze al Westin Excelsior. Ma l’Italia gli va stretta, nel 2014 decide di partire per Londra, dove presta la sua opera in strutture quali il Ritz, the Lanesborough, Brown’s hotel. Oggi lo troviamo a capo dell’Oscar London. La sua passione fa  si che collabori attivamente con Bar tales come “storico” del cocktail e del beverage

 

Segue Luca Coslovich,

il lavoro del barman lo ha accompagnato per tutta la sua vita, in un continuo crescendo. Da Cremona,  nello storico locale in piazza duomo, fino ad arrivare negli  hotel:  a Sanremo il Royal Hotel poi a Milano al Western Palace. Ma anche aperture di locali a Praga e Mosca per arrivare a Monte-Carlo iniziando con locali prestigiosi, passando per lo Yacht club ed infine  al Casinò 

Autore di tre volumi, I quali, ognuno si riferisce ad una particolare qualità del mondo del buon bere, nonchè webmaster di questo blog

Così come il nome di Luca Coslovich è garanzia di qualità fantasia conosciuto in tutto il mondo, il suo sponsor non poteva essere da meno :Campari non ha bisogno di presentazione. Ad rappresentare campari da più di 20 anni Patrizia Beretta che ha il sangue rosso campari. Una persona frizzante come lo spritz, gentile e Fresca come lo spirito italiano del gin Ondina.Da

 

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E’ il momento di Maurizio di Maggio (no, non il dj di radio Montecarlo) anche a lui il mestiere scorre nelle vene: figlio d’arte, apprende dal  padre  le regole basilari e poi intraprende il suo volo.

Segue l’avvio di due strutture a porto cervo, tra cui Zamora lounge,  poi numerosi locali in Svizzera dove apre la sua società di servizi e consulenze. Ora vive e lavora a Lugano

 

Suo sponsor un altro prodotto conosciuto ed aprezzato in tutto il mondo la Grey goose vodka che da sola o miscelata riesce ad ottenere più di 50 sfumature di gusto ognuna e salta il piacere.

IL quarto premiato è Michele Fiordoliva

Un viaggiatore del mondo. Accompagnato sempre dalla sua professionalita di Barman. Ha vissuto e lavorato a Londra Amsterdam, Caraibi Costa Smeralda per poi approdare a Monaco di Baviera con tutta la sua professionalita ed italianita’. Qui apre il suo locale il Negroni Bar continuando à vincere diverse competizioni.

Ad accompagnarlo c’è The Barmaster gin, sapiete miscela di botanical italiani, ideato dal “gustosofo” Michele di Carlo (che insieme a Danilo Bellucci ha ideato e realizzato il progetto “Order of merit”) e prodotto da un nome che ha fatto strada in tutto il mondo: Maschio

Ultimo premiato, ma solo in ordine cronologico è Danilo Ponzone

La sua passione gli viene trasmesso dal nonno che possiede a un bar a New York. È seguendo le orme di famiglia riesce a lavorare nei locali e negli hotel più prestigiosi dell mondo, dal Venezuela a Madrid fino ad arrivare a Cambridge nel locale più in voga di tutta la città, l’Hidden roms. Dove diventa Head bartender, gestendo un team di 12persone.

Collabora con chef stellati e dopo 12 anni in giro per il mondo ora gestisce a Capri il Tiberio Palace.

Suo sponsor un nome che fa la tradizione del vermouth italiano ed è Carlo Alberto di torino che presenta il suo bitter Rouge moderno per la flessibilita’ di utilizzo e di combinazioni senza dimenticare quel Tocco di tradizione e soprattutto di qualità che contraddistingue la casa di produzione Carlo Alberto

Alla sera tornati all’ Excelsior Palace di rapallo, hotel a 5 Stelle Lusso come i nostri barman, prima della cena viene offerto un aperitivoa basé di cavale Calvisius caviale italiano di alta qualità dove ogni singola uova è un esplosione di gusto.

Per conferma e dato che I bambini non mentono lo ha assaggiato per la prima volta nella sua vita, una bimba di otto anni e la sua espressione è stata di assoluta felicità

In accompagnamento la già citata vodka grey goose e lo champagne Deutz. Ebbene si, abbiamo passato momenti peggiori nella nostra vita…

Oltre ai grandi sponsor la serata è passata in piacevolissima compagnia di amici vecchi e nuovi, come Rossella de Stefano (direttore di Bargiornale), Patrizia Beretta , di Campari, del past president aibes, Giorgio Fadda e di Andrea Casta e del suo bellissimo violino blu, che ci ha accompagnato , come sempre, con la sua bravura. Non ce ne vogliano gli inconsapevolmente dimenticati…

Ringraziamo ancora Danilo Bellucci e Michele di Carlo che con questa manifestazione, così unica ci hanno fatto ricordare che il vero Barman non è solo fatto di manovre acrobatiche di miscelazioni, di hipster con Barba e/o baffi e bretelle ma soprattutto di gentilezza, attenzione, precisione, eleganza, savoir faire ed infine umilta’, pazienza cultura e classe.

Autore: Stef La Vie

For me…Formidable

Infine fu l’alba. Avanzò l’aurora come un fiore di fuoco e cacciò lentamente l’oscurità. Il cielo schiarì e la brumosa bellezza dei paesaggio scaturì dinanzi ai loro occhi come un mondo appena nato. Si alzarono, scossero la brina dalle coperte, mossero le membra tumefatte e bevvero il resto della grappa per ritornare in vita.
Isabel Allende
Designer

La grappa ti fa bella

Al principio la grappa non aveva un grande “appeal”, andava bene si e no per correggere un pessimo caffè, o per palati molto forti e poco affinati.

Poi un giorno la svolta. Il piacere delle cose buone (e belle) ha portato la famiglia Nonino ad un cambiamento , che ha poi migliorato tutto il settore.

Nel 1973 Benito Nonino, discendente del fondatore insieme alla moglie Giannola, rivoluzionano il sistema di produrre la grappa in Italia e nel mondo. Creano la grappa di singolo vitigno, il Monovitigno® Nonino, distillando separatamente le vinacce dell’uva Picolit

Da quel momento di acqua…pardon, di grappa ne è passata sotto i ponti, e la situazione in casa Nonino non ha fatto che migliorare, sia in termini di qualità che di bellezza (ogni riferimento alle componenti della famiglia è quasi puramente casuale).

Creatori anche di un premio letterario, sono tuttora attivissimi nella promozione e produzione dei loro distillati d’eccellenza

Forse a causa del passato, o per colpa dei barmen, la grappa (e distillati limitrofi) non hanno mai avuto un gran successo nella creazione dei cocktails. Il carattere di questo distillato in effetti si fa sentire, e quindi non è sempre facile trovare abbinamenti che reggano il confronto..

 

Ma l’importante è provarci sempre. E allora ecco un cocktail presente nella prossima carta invernale del casino di Montecarlo:

  • Grappa Nonino piccolit

  • Chambord

  • Succo di limone

  • Miele

Tutti gli ingredienti nello shaker con ghiaccio, agitare bene e versare in coppetta ghiacciata, double strain. Decorare con spirale di scorza di limone.

Cocktail semplice e corroborante, facile da replicare e proporre

Pronte le valigie?

Gli appuntamenti in arrivo

Gin Lover t-shirt

L’estate è la stagione in cui un paese turistico come l’Italia dà più lavoro, ma passata la baraonda estiva, tutti pronti a visitare fiere ed eventi per mantenersi aggiornati, scoprire le novità, interagire con i colleghi. Ecco allora una serie di appuntamenti a venire, così da poter programmare  i prossimi “viaggi”.

The Gin Day

9/10 settembre 2018

megawatt court, via Giacomo Watt, Milano (Italia) 9 e 10 settembre

Due giorni dedicati al gin, in una formula ormai consolidata visto che la prima edizione è del 2012. Molte le aziende presenti ed i distillati (e le acque toniche) da assaggiare. Possibilità di approfondire le conoscenze direttamente agli stand o grazie agli innumerevoli ospiti sul palco.L’ingresso costa 13 euro per un giorno e 18 per due, biglietti acquistabili on line sul sito: https://www.theginday.it/home/

 

Barometer International Bar Show

28/30 settembre 2018

Ukraine, Kyiv, Park Road, 16a

Dal 28 al 30 settembre Kiev ospiterà per il terzo anno, questo importante evento. Molti i relatori che interverranno, ed una buona occasione per visitare l’Ukraina. Il tema di questanno saranno i “confini”. Biglietti da 6 a 37 euro per i tre giorni. Altre informazioni sul sito: https://barometer.show/en/

 

London Boutique bar show

2 ottobre 2018

Bargehouse - Oxo Tower Wharf - SouthBank - SE1 9PH London - United Kingdom

Da piu di dieci anni l’appuntamento Londinese pe eccellenza. Molti i distillati ed i liquori in degusazione, molti i master ed i seminari in programma, tenuti dalle “stelle” del bartending mondiale. Il mondo della miscelazione al completo per un evento di portata internazionale.2 ottobre 2018 ore 11,00 / 17,00 http://www.boutiquebarshow.com/

 

Bar Convent Berlin

8/10 ottobre 2018

Station Berlin & Kühlhaus Berlin,Luckenwalder Str. 4–6 10963 Berlin

Dal 2007 questo evento è il più importante in Germania, e quest’anno avrà come partnere l’Italia. Anche in questo caso la formula prevede espositori (370 lo scorso anno, con più di 1000 brand) e speaker d’eccezione. Dall’ 8 al 10 ottobre,dalle 11 alle 19, ingresso giornaliero 40 euro. https://www.barconvent.com/en

Rum e Whisky day

28 e 29 ottobre 2018

Megawatt court, via Giacomo Watt, 15, Milano

Altro evento (collegato al gin day), ma questa volta dedicato ad altri distillati. Stessa location e dtesso format. Lo scorso anno 220 ingressi e piu di 300 brand. Tutti da assaggiare e da discutere con gli importatori,inoltre numerosi ospiti da ascoltare. 28 e 29 ottobre http://www.thewhiskyday.it/, http://www.therumday.it/ 

Milano Whisky Festival 

10 e 11 novembre 2018

Hotel Marriott, via Washington 66, Milano

degustare i migliori whisky disponibili in Italia, partecipare a masterclass , seguire seminari e workshop,acquistare la tua bottiglia preferita, centinaia di whisky in degustazione e vendita oltre ad un ospite d’onore… il cognac.  Ingresso gratuito (con registrazione) KIT degustazione: bicchiere, porta-bicchiere e guida al whisky 2019 euro 5,00 Degustazioni a partire da euro 3,00. Sabato 10 novembre dalle 14.00 alle 23.30 Domenica 11 novembre dalle 14.00 alle 21.00  https://www.whiskyfestival.it/

 

Altre date potrebbereo essere aggiunte…stay tuned! (o ancora meglio, registrati al sito!)

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Barman & Gentleman

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