la Liguria nel bicchiere

Il gin sta fortemente caratterizzand questi ultimi anni. Ne sono comparsi tantissimi, e come è facile immaginare, non tutti “formidabili’.

Altre volte invece, partendo da materie prime di qualità, è con processi di distillazione accurati,abbiamo scoperto distillativeramente interessanti.

A fare un gin partendo dalle olive però, non ci aveva ancora pensato nessuno… Fino ad ora:

Da un’intuizione di Paolo Boeri e Davide Pinto, professionisti dell’enogastronomia e cultori del “bon vivre”,
col prezioso contributo di Giustino Ballato, esperto di piante ed erbe, e in collaborazione con una storica distilleria del torinese, nasce
Taggiasco ExtravirGin, il primo gin con olive Taggiasche 100% Italiano.

Probabilmente per Paolo Boeri la scelta deve essere stata facile, essendo figlio d’arte. Di famiglia infatti, l’eccellenza dell’olio Roi, apprezzato e conosciuto dai migliori chef.

In ‘ Taggiasco ExtravirGin‘ (questo il nome del gin) si incontrano le “coccole” dell’eterno e protettivo Ginepro (Juniperus communis) dell’Alta Valsusa e l’Oliva Taggiasca, la cultivar di olivo tipica della provincia di Imperia.

Taggiasco racchiude in sé i profumi e i sapori della Valle Argentina, , e le note amare e sempre verdi delle bacche di Ginepro. Questi due ingredienti nascono su declivi scoscesi,

suggestivi e romantici all’occhio, ma aspri e faticosi per i bacchianti che raccolgono le olive e per chi deve inerpicarsi tra gli aculei degli arbusti per coglierne le bacche incontaminate.
Con un sorso di Taggiasco si è pervasi da tutte queste suggestioni, che emozionano il palato in un ensemble sensoriale unico, dal carattere forte e territoriale ma anche elegante e suadente.

Questo distillato conquisterà i barman per la sua natura accattivante e moderna e i gourmet che ne apprezzeranno le sfumature intime e sofisticate gustandolo in purezza.

L’acquisto sarà inizialmente possibile su www.olioroi.com Potrete trovare Taggiasco ExtravirGin su Facebook e Instagram
@taggiascoextravirgin
Contatti:
info@taggiascogin.it
Paolo Boeri Roi
https://www.taggiascoextravirgin.it/

One thought on “L’era del gin

  1. Ciao, il Ginepro in foto è Juniperus Sabina, non Juniperus Communis, che è quello che si usa per il Gin.

e tu, cosa ne pensi?

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