#MSRgusto, occhio all’hashtag

 

Dopo l’inizio scoppiettante, tenutosi a Milano, all’hotel Rosa Grand, è ora il momento del grande pubblico del Collisioni festival di Barolo.

Nella stessa giornata che vedrà protagonista Antonino Cannavacciuolo con il suo libro,il palco del Castello di Barolo vedrà il progetto Milano Sanremo del Gusto con un evento spettacolo, che unisce il mondo del food di eccellenza e il pubblico di appassionati. A margine dell’evento sarà organizzato un blogtour con influencer e foodblogger di fama internazionale; mentre in coincidenza con la kermesse si svolgerà la trentaduesima tappa per la qualificazione al Campionato Mondiale di Pesto al mortaio, organizzata dall’Associazione Palatifini, con una decina di partecipanti e cinque giudici esperti.

Presenterà l’evento Carlo Gabardini, autore e attore televisivo, conosciuto al grande pubblico dagli anni di Camera Caffè. A seguire sul palco andrà in scena l’Ice Cream Show, animato dallo chef del gelato gourmet di VeroLatte Vigevano, Massimiliano Scotti, che interpreterà i prodotti più amati delle Langhe, la nocciola e il moscato d’Asti, in chiave fresca, morbida e vellutata.

Sarà poi il mio turno, per presentare il cocktail ufficiale della Milano Sanremo del gusto, che già a Milano ha avuto successo.

La sfida non è semplicissima: unire i prodotti delle tre regioni per creare un cocktail che sia anche gradevole al palato. non contento ho anche pensato che il rosa, colore della gazzetta dello sport, fosse il più indicato…

E allora partiamo dalla Lombardia, con l’aperitivo milanese piu famoso, il Campari, che fa una piccola comparsata, ma sopratutto RIVO GIN, proveniente dalle sponde del lago di Como,che con i suoi incredibili profumi e la sua base alcolica dà stabilità e calore al drink. Un foraged gin tutto casalingo, in cui madre e figlio raccolgono le 12 botaniche presenti (tutte sponanee), completamente a mano e le distillano una per una, per assemblarle alla fine con un risultato davvero notevole.

Il Piemonte è rappresentato dalle distillerie Bordiga, che dal 1888 produce e ditilla liquori e vermouth di grande qualità. La dolcezza (un pò velata) ce la regala L’APERITIVO BORDIGA, con la sua gradevolezza.

Per dare un tocco di acidità e raggiungere il colore rosa, ho pensato ad un ingrediente inusuale, ma che svolge egregiamente il suo lavoro: uno yogurt bianco cremoso, leggermente zuccherato.

Dulcis in fundo, è veramente il caso di dirlo, il MOSCATELLO DI TAGGIA dell’azienda Mammoliti. Questo vino d’eccellenza ha una storia incredibile. Diffuso nel 500 ed esportato dal ducato di Genova (unico vino dell’epoca con la propia denominazione), si è perso nel corso dei secoli. Ritrovate alcune piante, poi clonate dall’università di Genova, hanno riportato alla luce un uva che può essere vinificata in varie gradazioni, dal secco al passito, dando sempre dei vini di grande caratura. Nel cocktail uso un passito le cui uve sono state appassite per metà sulla pianta e per metà su graticcio. Il moscatello non viene miscelato agli altri ingredienti, ma, sotto forma di velluto, adagiato sul cocktail stesso, donando subito profumi dolci, prima di incontrare l’amarognolo del drink.Un fiore di lavanda completa la preparazione.

Vi aspettiamo a Barolo sabato 15!

 

http://www.collisioni.it/it/palco-wineefood

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