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  • Cocktails

    Spritz: amore e odio

    Niente fa apparire una donna piu’ carina che tre cocktail dentro un uomo. (Leopold Fechtner) Lo Spritz parla tedesco Sembra esserci lo zampino dei soldati austriaci nella nascita del drink attualmente (probabilmente) piu bevuto nel mondo. La leggenda narra che a fine 700, inizio 800 , il veneto sotto il dominio asburgico, fosse ovviamente popolata da soldati austriaci, che trovando un pò troppo forti i vini locali, li facessero allungare con acqua gassata. Spritzen in tedesco significa “spruzzare” Quini tutto cominciò con del vino bianco (presumibilmente fermo), allugato con acqua gassata, che venne poi sostituita con il seltz ad inizio 900, con l’arrivo dei sifon del seltz Poi qualcuno ebbe…

  • Cocktails

    Galway’s Seabreeze

    “vado dal mio professore di matematica” Lionel Barrymore (andando al bar, dal suo barman preferito) Cocktail sul lago di Como Su queste pagine cerchiamo di dare spazio ai barmen meritevoli, che non sempre sono quelli che compaiono sulle pagine dei giornali od in testa ai post dei social.   Ci sono bartender (e sono tanti), che fanno il loro lavoro con passione, senza necessariamente cercare l’approvazione dell “comunita” dei colleghi. Alessandro Lucchini è un “veterano”. Fa parte di qella generazione che ha conosciuto bene la “gavetta”, che ha fatto tutti i passi giusti per poter camminare, prima di cominciare a correre. Ed i risultati (meritati) sono arrivati. Oggi lo troviamo…

  • Locali e Barmen

    10 cose che un barman deve avere

    ( non necessariamente in quest’ordine) 1. Attrezzatura: imprescindibile. Ovviamente la troviamo sul posto di lavoro, ma vuoi mettere la tua ‘valigetta’ professionale, con gli attrezzi scelti uno per uno, usati per le prove dei cocktail o per le ‘serate’ e le guest? Molto professionale e, diciamolo, molto figo, presentarsi con lo shaker dorato, o vintage e il barspoon lungo un metro e mezzo 2. Stile. Sarebbe bello che ognuno avesse il suo. Ci siamo (quasi) liberati dei Mixology hipster, si vedono ancora in giro bretelle e baffi impomatati, ma tutto sommato meglio di qualche anno fa. Quando ogni barman deciderà di mettere un po’ di sé stesso in quello che…

  • Bartending,  Spirits

    Russian standard vodka

    Questo è un distillato che mi “tocca”particolarmente.Sarà stata l’esperienza di lavoro a Mosca, contatti e frequntazioni con russi , anche in tempi non sospetti,la mia appartenenza, per un pò, all’associazione dei barman russi (B.A.R.) sarà l’alta qualità che ha raggiunto negli ultimi anni la produzione della vodka. Qualunque sia la ragione,questo rimane il mio distillato preferito (alla faccia di speackeasy e distilati modaioli). Pura, fredda, secca. Queste le peculiarità che me la fanno amare. Ma tra tutte, ce ne sono alcune che aprezzo paricolarmente, la prima è sicuramente la Russian Standard Strana la soria di questa vodka. In origine Russian Standard è il nome di una banca privata russa. Il propietario, Roustam Tariko*, grazie ai suoi affari è spesso e volentieri in giro per il mondo (con il suo jet privato, of course…) Ad un certo punto si chiede perchè lui, russo e benestante, deve bere in vari posti del mondo , delle vodke di…

  • Bartending,  Cocktails,  Eventi

    Collisioni 

    Il Piemonte è una regione bellissima, le colline non hanno niente da invidiare a quelle, altrettanto belle, della Toscana, ed anche in Piemonte succedono cose straordinarie. Per esempio  da qui, grazie a Teo Musso parte la nascita della birre artigianali in Italia, facendo diventare famoso, e meta  turistica, un paesino fino ad allora sconosciuto (Piozzo) . Ma questa è un altra storia.  Questo giro tocca a Barolo, ed al collisioni festival. Ma andiamo con ordine. Dopo aver dormito ben tre ore, partiamo da Sanremo, destinazione la cantina ‘terra da vino’, a Barolo appunto. Ci aspetta una ‘allegra brigata’ composta da blogger, il re del pesto e da Carlo Gabardini, più…

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